Come funziona la tassazione dei B&B senza partita IVA
Molti host e proprietari che gestiscono Bed & Breakfast ci chiedono spesso:
“Come viene tassata questa attività?”
La risposta breve è: dipende da come viene gestito il B&B.
Ma iniziamo dal principio.
Il B&B è considerato un'attività commerciale
Fiscalmente parlando, un B&B è un'attività commerciale.
Non esiste una normativa fiscale nazionale specifica per questa realtà, ma sono le leggi regionali a stabilire molti aspetti importanti, primo fra tutti:
quando è obbligatorio aprire una partita IVA.
Qui approfondiamo meglio l’argomento (art 12 linkare)
Di base, molte Regioni prevedono che sotto una certa soglia di camere (o di giorni di apertura) il B&B possa essere gestito in forma occasionale, senza partita IVA.
Ed è proprio questa la situazione su cui ci concentriamo in questo articolo.
La tassazione dei B&B senza partita IVA
Quando il B&B è gestito in forma occasionale, non si può optare per la cedolare secca (come negli affitti brevi).
Il reddito prodotto viene considerato reddito da attività commerciale occasionale e rientra nella categoria dei redditi diversi.
Questo significa che:
✅ Non c'è bisogno di aprire la partita IVA
✅ Il reddito viene sommato a tutti gli altri redditi del contribuente
✅ Si applica la tassazione ordinaria IRPEF (a scaglioni)
Come si calcola il reddito da B&B?
Anche senza partita IVA, il reddito del B&B non coincide con gli incassi.
Quindi si calcola come differenza fra ricavi e costi documentati.
Ricavi:
- Report delle OTA (Airbnb, Booking, etc.)
- Ricevute rilasciate agli ospiti
Costi detraibili:
- Colazioni acquistate da terzi
- Ingredienti per le colazioni
- Commissioni delle piattaforme
- Acquisto/pulizia biancheria
Costi parziali:
- Utenze domestiche
- Beni di consumo
- Abbonamenti telefonici
Per dedurli, serve una documentazione chiara e la prova che siano riferibili al B&B.
⚠️ Ma attenzione: i costi legati a collaboratori o dipendenti possono far emergere un'organizzazione strutturata e rendere necessaria l'apertura della partita IVA.
La tassazione IRPEF per scaglioni
Ecco gli scaglioni IRPEF attualmente in vigore:
Facciamo un esempio pratico..
Marco incassa 60.000 € all'anno con il suo B&B e sostiene 50.000 € di costi documentati.
Il suo reddito netto è quindi di 10.000 €.
In più, ha un reddito da lavoro dipendente di 20.000 €.
Quindi il suo reddito complessivo è pari a 30.000 €, e l'IRPEF verrà calcolata su questa cifra.
Risultato?
Marco pagherà circa 6.000 € di tasse, considerando detrazioni e progressività.
Perché è importante saperlo
Rispetto agli affitti brevi, il B&B in forma occasionale ha una gestione fiscale più rigida e meno vantaggiosa.
Diventa fondamentale valutare:
- se esistono alternative alla tassazione ordinaria IRPEF
- se il tuo modello operativo è davvero sostenibile a lungo termine
Parleremo di questo in maniera più approfondita qui (inserire link art 13).
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