HACCP nei B&B: quando è obbligatorio e cosa prevede la legge
Sempre più persone decidono di aprire un B&B, attratti dalla possibilità di accogliere ospiti e generare un’entrata extra.
Sempre più persone decidono di aprire un B&B, attratti dalla possibilità di accogliere ospiti e generare un’entrata extra.
Ma dietro questa attività apparentemente semplice, si nascondono regole precise che vanno rispettate per non rischiare sanzioni.
Una delle domande più frequenti che riceviamo è:
Nei B&B è obbligatorio l’HACCP?
✅ Sì, se la colazione viene preparata o manipolata all’interno della struttura. L’HACCP è obbligatorio ogni volta che non si utilizzano esclusivamente prodotti confezionati.
Vediamo allora cosa comporta questo obbligo, quando scatta e cosa devi fare per essere in regola.
Cos’è l’HACCP e perché riguarda i B&B
L’HACCP (Hazard Analysis Critical Control Point) è un sistema di gestione della sicurezza alimentare.
Serve a prevenire i rischi legati alla produzione e alla manipolazione degli alimenti.
Nei B&B, questa normativa entra in gioco quando si serve la colazione agli ospiti (elemento tipico delle strutture extralberghiere).
Ma attenzione: non tutti i tipi di colazione comportano le stesse responsabilità…
Quando l’HACCP è obbligatorio
Dipende da come viene fornita la colazione:
- Colazione preparata o manipolata internamente → HACCP obbligatorio
- Solo prodotti confezionati sigillati → HACCP non necessario
⚠️ Va però precisato che non tutte le Regioni consentono la somministrazione esclusiva di prodotti confezionati.
In alcuni casi, la normativa regionale impone comunque l’HACCP, anche in assenza di manipolazione.
Per questo è importante consultare la normativa regionale specifica prima di avviare un’attività.
Come adeguarsi alla normativa HACCP
Ogni Regione può disciplinare le modalità di applicazione delle norme igienico-sanitarie. Tuttavia, ci sono elementi comuni a livello nazionale.
Il cuore del sistema HACCP è il manuale personalizzato, che contiene:
- L’identificazione del responsabile HACCP (solitamente il titolare del B&B)
- Un diagramma di flusso dei processi (preparazione, conservazione, somministrazione)
- L’individuazione dei punti critici di controllo
- I limiti di sicurezza e le azioni correttive da adottare
Inoltre, è spesso richiesto un corso di formazione HACCP per il responsabile della struttura.
📌 La certificazione viene rilasciata da enti accreditati e va mantenuta aggiornata.
Cosa si rischia se non si è in regola
L’omessa applicazione delle norme HACCP può portare a:
- Sanzioni economiche importanti
- Chiusura temporanea dell’attività
- Responsabilità in caso di danni alla salute degli ospiti
Come sempre in ambito fiscale e normativo, “non sapere” non è una scusa sufficiente.
In sintesi
L’HACCP è obbligatorio per i B&B che preparano o manipolano alimenti, anche quando offrono solo la colazione.
In Liguria ad esempio (come in altre regioni) è richiesta inoltre una formazione specifica:
- minimo 8 ore per gli addetti e 16 ore per i responsabili HACCP (più 2 ore extra per alimenti gluten-free).
Se hai un B&B, verifica la normativa regionale di riferimento e affidati a un consulente per non sbagliare.
📌 Il nostro team è a disposizione per aiutarti a valutare se la tua struttura è conforme e, se necessario, supportarti nell’adeguamento.
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